Fire Force 1×12 – La vigilia della battaglia di Asakusa | Recensione

Fire Force 1×12 – La vigilia della battaglia di Asakusa | Recensione

29 Maggio 2020 0 Di Marco Nisticò

Abbiamo scoperto le vere potenzialità di Benimaru, capitano della 7° Brigata della Fire Force. Ma cosa si cela dietro la città di Asakusa? Lo scopriremo in Fire Force 1×12.

Durante l’episodio 11 abbiamo finalmente scoperto dove opera la 7° Brigata della Fire Force. Si tratta del distretto di Asakusa, una piccola cittadina dove gli abitanti si aiutano l’un l’altro nello svolgere eventuali mansioni. La particolarità di questo distretto è la rapidità con cui vengono riparate le abitazioni nel caso in cui vengano danneggiate da parte di un improvviso Incendiato. Nello scorso episodio abbiamo infatti assistito alla trasformazione di Kentaro, un abitante del posto, che è stato immediatamente fatto fuori dallo stesso Benimaru, di cui abbiamo potuto finalmente ammira le abilità. Egli infatti possiede abilità pirocinete sia di seconda che di terza generazione, potendo generare e controllare le fiamme allo stesso tempo.

L’episodio successivo sembra iniziare in maniera piuttosto tranquilla. Mentre l’8° Brigata cerca di collaborare con la 7° nella cattura dell’Evangelista, la 5° Brigata capitanata dalla principessa Hibana si occupa della sede centrale dell’8°, seppur a modo suo. Tutto per il momento sembra andare per il verso giusto, con gli abitanti di Asakusa intenti a riparare i danni causati dallo scorso combattimento.

Veniamo inoltre a conoscenza di una particolare conseguenza dei pirocineti, ossia la cosiddetta tefrosi che consiste in un surriscaldamento del corpo dopo un lungo utilizzo delle fiamme e che provoca delle gravi ustioni sulla pelle, rischiando anche la morte. Sembra quindi che i pirocineti abbiano un punto debole piuttosto evidenze, che potrebbe compromettere le loro azioni future, anche se al momento è la prima volta che vediamo gli effetti negativi delle fiamme su un pirocineta. Nel frattempo Benimaru inizia a dubitare del suo ruolo di capitano, asserendo che sarebbe dovuto essere il suo compagno di squadra Konro. Riguardo il rapporto tra i due è possibile gustarsi un flashback che ci riporta indietro all’anno 197 dell’Era del Sol, quando Asakusa era completamente invasa dalle fiamme a causa degli Incendiati e Konro, insieme a Benimaru, fanno di tutto per proteggere la città in attesa dell’arrivo della Fire Force.

Ad un certo punto però ecco arrivare i primi problemi. Tramite un’abile stratagemma, le Cappe Bianche riescono ad ingannare Benimaru mettendolo contro il capitano Obi e il tenente Hanawa, costringendoli a combattere contro di lui. Da qui parte un lungo combattimento che coinvolge anche i membri dell’8° Brigata, mostrando poca efficacia contro la potenza del capitano della 7°. In questa scena veniamo a conoscenza di un segreto riguardante il capitano Obi, ovvero il fatto che non è dotato di poteri pirocineti e quindi fa conto solamente sulla sua enorme forza fisica. E’ incredibile pensare come un personaggio come Obi sia riuscito ad addestrare un’intera squadra di pirocineti senza comprenderne l’effettiva forza.

Questo episodio si è rivelato molto di passaggio, seppur ha aggiunto un ulteriore tassello al quadro psicologico di alcuni personaggi. Non resta che attendere il fatidico scontro tanto atteso.

Review Overview
Voto episodio
SUMMARY
3.8