Fire Force 1×14 – Per chi brucia la fiamma | Recensione

Fire Force 1×14 – Per chi brucia la fiamma | Recensione

3 Luglio 2020 0 Di Marco Nisticò

Questo quattordicesimo episodio prosegue quanto già avvenuto in Fire Force 1×13, aggiungendo ancora più azione e combattimenti veri e propri. Ricordiamo che nel precedente episodio le Cappe Bianche sfruttano i propri poteri per ingannare la popolazione e far scattare degli scontri interni e creare scompiglio ad Asakusa. Cosa succederà in questo episodio?

La città di Asakusa si trova ancora completamente in fiamme a causa degli Incendiati creati dalle Cappe Bianche, l’organizzazione capeggiata dall’Evangelista con l’intento di incendiare quante più persone possibili. Questa volta è stata presa di mira la città di Asakusa, capeggiata dal pompiere Benimaru della 7° Brigata e la sua spalla destra Konro. Fortunatamente è presente anche l’8° Brigata, diretta lì per effettuare ricerche riguardo le Cappe Bianche e scoprire di più sull’origine degli Incendiati. La situazione è andata però via via peggiorando, costringendo le due brigate a prendere in mano la situazione.

Ecco quindi che parte un primo combattimento tra Shinra/Arthur e due membri delle Cappe Bianche. Lo scontro sembra andare a favore del nemico, inoltre vediamo l’apparizione del primo Incendiato cornuto, un demone in grado di prendere le sembianze di un Incendiato in maniera indipendente. In questo caso Shinra sembra riconoscere il profilo di quel demone con lo stesso che anni prima portò alla morte della madre e a quella presunta del fratello minore Sho, anche se quest’ultimo potrebbe aver preso parte all’organizzazione delle Cappe Bianche.

Verso metà puntata vediamo Benimaru che incita il suo popolo a combattere tra di loro, così da smascherare eventuali intrusori. Nel frattempo, il capo brigata decide di intervenire contro le Cappe Bianche, in quanto riconosce uno degli artefici dell’incendio di Asakusa di qualche anno prima. Qui inizia uno degli scontri più avvincenti e spettacolari di questa puntata, nel quale Benimaru mostra non solo di possedere una forza straordinaria e delle abilità uniche, che lo rendono uno dei pompieri più potenti di tutti, ma anche di tenere molto alla propria città, tant’è che decide di allontanare il più possibile il nemico per poter sfruttare tutta la sua forza per sconfiggere finalmente l’incendiato demone.

In questo episodio vediamo un aspetto di Benimaru più altruista e buono, tant’è che decide di instaurare una profonda amicizia con il capitano dell’8° Brigata, come ringraziamento per l’aiuto in città contro gli incendiati, mentre la popolazione si adopera per la ricostruzione di Asakusa. L’episodio si conclude con l’estinzione di uno dei membri delle Cappe Bianche, con la speranza che si possa scoprire di più sull’organizzazione responsabile dell’autocombustione.

Review Overview
Voto finale
SUMMARY
3.8