Inuyasha: un mezzodemone e la sfera dei quattro spiriti

Inuyasha: un mezzodemone e la sfera dei quattro spiriti

27 agosto 2018 0 Di Manganime

Inuyasha è un anime tratto dall’omonimo manda di Rumiko Takahashi, creatrice della famosa serie manga di Ranma 1/2. L’anime è stato trasmesso in Italia su MTV tra il 2001 ed il 2011 grazie alla Dynit e tratta la storia del mezzodemone Inuyasha.

Il mondo nell’epoca Sengoku

Nell’epoca Sengoku, il mondo è dominato da forze demoniache ed umani. Il giovane mezzodemone Inuyasha, vuole impadronirsi della Sfera dei Quattro Spiriti per diventare un demone completo. La sfera, però, appartiene alla sacerdotessa Kikyo che è la sua custode. La giovane sacerdotessa si avvicina ad Inuyasha e gli fa capire l’importanza di essere se stessi, al punto che i due si innamorano. Quando decidono di vivere uno al fianco dell’altra e di usare la Sfera per far diventare Inuyasha un essere umano, i due vengono ingannati.

Un altro demone, infatti, brama la sfera per diventare l’essere più potente del mondo: Naraku. Questo demone, per gelosia e malvagità, inganna i due amanti mettendoli uno contro l’altro. Kikyo credendo all’inganno di Naraku, ferita mortalmente e adirata, sigilla con una freccia Inuyasha ad un albero, costringendolo ad un sonno secolare. Alla morte di Kikyo, con lei viene brucia la Sfera dei Quattro Spiriti.

La storia a questo punto ci porta ai giorni, in cui la giovane Kagome abita con la sua famiglia nel tempio dell’albero Sacro. Un giorno la ragazza sente provenire uno strano vento dal pozzo del tempio. Kagome affacciandosi per capire da dove provenisse il vento, viene tirata giù nel pozzo e si ritrova proprio nell’epoca Sengoku. Qui un demone dalla forma di un millepiedi tenta di ucciderla. Ferendola, il demone fa uscire dal suo corpo la Sfera dei Quattro Spiriti, che non si sa perchè era in lei.

La ragazza scappa nel bosco e lì trova un ragazzo imprigionato ad un albero con una freccia nel cuore. Inuyasha è addormentato e non può sentirla, ma non appena Kagome estrae la freccia, il mezzodemone si ridesta ed inizia a combattere. Kagome non sa che fare e per aiutare Inuyasha imbraccia arco e frecce. Scocca una freccia che colpisce la Sfera che va in frantumi, spargendosi lontani nel mondo. Ucciso il demone, Inuyasha e Kagome affronteranno insieme un viaggio che li porterà a cercare tutti i frammenti della sfera. Nel viaggio si uniranno a loro anche il monaco Miroku, la cacciatrice Sango, i piccoli demoni Shippo e Kirara.

Demoni ed esseri umani

Inuyasha: Il mezzodemone protagonista della serie. Anni prima cercò di prendere la Sfera dei Quattro Spiriti alla sacerdotessa Kikyo, ma la sua bontà lo fece innamorare. Ingannato da Naraku, è costretto ad un sonno profondo da una freccia sacra di Kikyo. La giovane Kagome, lo risveglierà molti anni dopo e con lei inizierà un viaggio alla ricerca dei frammenti della Sfera che può renderlo un demone completo. Combatte utilizzando la sua forza, gli artigli e la spada Tessaiga, proveniente da una zanna di suo padre.

Porta una cappa che per lui è come una corazza, ha orecchie da cane ed al collo ha un rosario che non può togliere. Questo rosario gli è stato imposto dalla sacerdotessa Kaede, e gli impedisce di far del male a Kagome. In realtà Kagome lo usa per fermarlo nei momenti più imbarazzanti, facendolo cadere a terra sotto la frase “a cuccia”.

Kagome Higurashi: Ragazza del futuro, giunta nell’epoca Sengoku, tramite il pozzo nel santuario del suo tempio. Frequenta le superiori e vive saltando da un’epoca a l’altra e destreggiandosi tra la sua vita scolastica e le avventure con Inuyasha. E’ l’erede della sacerdotessa Kikyo e per questo nel suo corpo era sigillata la Sfera dei Quattro Spiriti.  E’ lei ad estrarre la freccia che ha sigillato il mezzodemone ad un albero. Per errore, nel primo combattimento contro un demone, colpisce con una freccia la Sfera, riducendola in tantissimi frammenti. Munita di una bicicletta, viaggerà accanto ad Inuyasha.

Compagni di viaggio

Miroku: E’ un monaco buddista che viaggia di villaggio in villaggio scacciando demoni. Ha un grande debole per le donne, alle quali propone sempre di avere dei figli con lui. Questo giovane monaco nasconde nella sua mano un potere spaventoso. Nascosto e sigillato da un rosario, nella sua mano c’è un buco con un vortice che può risucchiare qualsiasi cosa e qualsiasi demone. Questa maledizione è un’eredità che non può essere spezzata se non dalla Sfera dei Quattro Spiriti. Nonostante la sua indole libertina, quando la giovane Sango si unirà al gruppo, tra loro nascerà l’amore.

Shippo: Piccolo demone volpe unitosi alla compagnia di Inuyasha, dopo la morte di suo padre. Litiga sempre con Inuyasha perchè è molto attacco a Kagome ed è in grado di trasformarsi in qualunque cosa.

Sango: Cacciatrice di demoni, si unisce al gruppo dopo aver perso suo fratello Kohaku. Come arma utilizza hiraikotsu, ossia un boomerang creato dalle ossa di demoni. Quando scopre che suo fratello Kohaku è ancora vivo grazie ad un frammento della Sfera, inizia anche lei un viaggio per scoprire come salvarlo. Prova qualcosa per il monaco Miroku ma è troppo timida per ammetterlo, nonostante lo colpisca ogni volta che lo vede fare il cascamorto.

Kirara: E’ un piccolo demone dalla forma di una volpe bianca. Viaggia accanto a Sango con le dimensioni di un gattino ma quando si trasforma diventa gigantesca e può volare.

Demoni amici e nemici

Naraku: Demone spietato alla ricerca della Sfera dei Quattro Spiriti. Anni prima fu trovato e curato da Kikyo quando aveva ancora una forma umana. Impossibile per lui muoversi, voleva a tutti i costi far sua la sacerdotessa e per questo si fece dilaniare dai demoni per acquisirne tutto il potere.

Ingannati Kikyo e Inuyasha, passa gli anni a cercare la Sfera dei Quattro Spiriti, ingannando ed uccidendo nascosto sotto la pelliccia di un enorme babbuino bianco. E’ maestro di falsità ed è difficile trovarlo poichè al suo posto vagano nel mondo dei simulacri. E’ in grado di produrre un forte miasma tossico e di lanciare api velenose. Riuscirà alla fine a mostrarsi assumendo l’aspetto ed il corpo di un bellissimo principe di un paese vicino.

Kikyo: E’ la sacerdotessa che nell’epoca Sengoku proteggeva la Sfera dei Quattro Spiriti. Era innamorata di Inuyasha, ma l’inganno di Naraku la conduce alla morte, facendole lasciare sola sua sorella Kaede. Viene riportata in vita dalla strega Urasue ma come corpo privo di anima. Nonostante alla fine sembra essere morta di nuovo, una volta uccisa la strega, Kikyo continua a vivere cibandosi delle anime di altri demoni.

Sesshomaru: Fratello demone di Inuyasha. Odia profondamente sia suo fratello, data la sua natura di mezzodemone, che gli esseri umani. Brama profondamente di essere il demone più potente, ma vuole farlo con le sue sole forze. Per questo motivo tenterà di impadronirsi di Tessaiga, la spada lasciata dal suo padre in eredità. Nella lotta per Tessaiga contro suo fratello perde un braccio.

Incontra più avanti la piccola Rin, una bambina umana che si affeziona a lui. Nonostante il suo astio iniziale, Sesshomaru salva Rin dalla morte con la spada Tenseiga e la porta con se nei suoi viaggi.

Myoga: Piccolo demone pulce consigliere di Inuyasha. Ogni tanto compare sulla spalla del protagonista per dargli preziosi consigli, dato la sua veneranda età e la grande saggezza. Il più delle volte compare al momento sbagliato e dopo tanto tempo e puntualmente viene schiacciato da Inuyasha.

Spade antiche e maledizioni

La grafica di questo anime è molto semplice eppure c’è tanta cura nei dettaglia. Dato che tratta di viaggi in moltissimi paesi ci sono sfondi di ogni tipo. Si va dalle montagne alle valli, dalla città ai templi. Il tratto che distingue l’autrice è molto caratteristico, con visi abbastanza spigolosi ma non troppo. Inoltre sono inconfondibili le grandi chiome dei personaggi e gli occhioni. I colori privilegiati per i personaggi sono abbastanza accesi e caldi, mentre per i demoni si tende sempre a colori spenti e freddi.

Interessante anche l’uso di effetti speciali per creare gli effetti di luce degli incantesimi o delle anime demoniache. Come nella maggior parte delle animazioni, il background viene disegnato con un tratto più pittoreo mentre i personaggi e gli oggetti con cui entrano in contatto sono realizzati in grafica. C’è molta attenzione nelle rappresentazioni demoniache che, nonostante la semplicità del tratto usato, non sono mai uguali ma si distinguono anche con dettagli minimi.

Suspense tra una serie e l’altra

L’anime scorre in modo molto lineare e gli episodi sono ben legati uno all’altro. C’è grande coerenza con il manga, nonostante ci siano molti filler, soprattutto verso le ultime serie. Le relazioni che si vanno creando tra i vari personaggi, portano da subito ad aspettarsi quali siano i possibili sentimenti che scaturiranno. Probabilmente per questo motivo, la relazione che si crea tra Inuyasha e Kagome tende a stare molto in primo piano confronto al viaggio in se per se.

Nonostante questo però i personaggi non vengono eccessivamente trascurati. Entrano nel corso dell’animazione figure secondarie che ogni tanto scompaiono e poi ritornano. Alla serie si agganciano i film di Inuyasha. In se sono belli e graficamente fatti bene. Di solito, però, ci sono solo un paio di questi episodi speciali fuori dalla serie animata, mentre per Inuyasha ne sono stati fatti addirittura 4.

 

 

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