Kiznaiver: dolore condiviso da un legame di sangue

Kiznaiver: dolore condiviso da un legame di sangue

2 maggio 2018 0 Di Manganime

Kiznaiver è un’anime di 12 episodi realizzata dalla Trigger, stesso studio che ha prodotto anche Kill la Kill.

Trama

Kiznaiver: Katsuhira

La storia narra di Katsuhira, classico ragazzo liceale della cittadina di Sugomori, che viene invitato dalla sua compagna Noriko nel cosiddetto Kizna System. Di questo gruppo fanno parte anche altri ragazzi appartenenti alla stessa scuola, che quindi si conoscono. Il Kizna System consiste nel creare un legame di sangue tra i partecipanti, detti Kiznaiver, in maniera tale che ognuno possa condividere il proprio dolore e le proprie ferite con gli altri.

Da qui il gruppo di protagonisti verrà messo a dura prova per alimentare non solo il grado di fiducia verso il gruppo, ma anche verso se stessi. Nasceranno nuove amicizie, amori e alcuni legame verranno ancor più rafforzati col tempo.

Sugomori è una cittadina che da un pò di anni registra un forte calo della popolazione. Il Kizna System dovrebbe essere un modo evitare scontri tra i cittadini e anzi immedesimarsi negli altri, cercando di capire le emozioni che provano.

Personaggi

Personagig di Kiznaiver

Parliamo ora dei signoli personaggi presenti nella storia.

Iniziamo con Katsuhira Agata, dalla personalità piuttosto apatica e fisicamente parecchio gracile, che viene invitato da Noriko Sonozaki ad unirsi al Kizna System. La sua soglia del dolore è veramente molto alta, ma durante gli episodi si scoprirà come anche una personalità come la sua possa avere momenti di calo.

Noriko è un po’ l’organizzatrice del Kizna System, affidando anche al gruppo delle missioni per testare il legame non solo del gruppo ma anche die singoli individui. Una bella ragazza che però sembra mostrare un carattere spento, privo di emozione.

Chidori Takashiro è una vecchia conoscenza di Katsuhira, innamorata di lui sin dalle medie. Il Kizna System sarà un’occasione unica per poter confessare finalmente tutto il suo amore.

Hajime Tenga è il classico ragazzo belloccio, muscoloso ma anche inesperto di fronte a certe situazioni. Sorprendentemente avrà modo di dimostrare delle forti abilità da capogruppo.

Nico Niyama è una ragazza molto estroversa e dal look davvero eccentrico. Per quanto apparentemente possa sembrare fuori luogo ed inesperta su certe cose, dimostra la sua maturità in diverse occasioni.

Tsuguhito Yuta è il tipico studente modello che però piace anche alle ragazze (Soichiro Arima chi?). Dietro questo suo aspetto perfetto ed intellettuale, però, si cela una personalità molto egoista, che lo metterà contro a gran parte del gruppo.

Honoka Maki è una ragazza calma e che dimostra parecchio maturità nel suo modo di fare. Il suo cattivo carattere la portano ad essere abbastanza asociale.

Infine Yoshiharu Hisomu è un personaggio parecchio misterioso. Il suo look molto dark/punk lo rende un tipo parecchio enigmatico. Il suo carattere che va da esternazioni di docilità a momenti molto impulsivi lo rendono difficile da definire.

Character Design

Il character design è veramente molto interessante. Per chi ha visto Kill la Kill riconoscerà sicuramente i tratti del noto studio giapponese. La tecnica di voler realizzare personaggi dall’aspetto molto colorato e ricchi di dettagli è azzeccata.

Il tratto dei contorni risulta netto, senza accennare una linea in più di quanto ce ne sia bisogno. Le sfumature sono essenziali ma che riprendono molto lo stile degli anime moderni. I colori sono a tinta unita, con un cambio di gradazione solamente nelle zone in ombra.

Ho apprezzato particolarmente questi stile di disegno poichè molto semplice ma che regala un’espressività ai personaggi convincente, senza abbondare con il tratto.

Conclusioni

Kiznaiver è un’anime che sa coinvolgere ed emozionare. Fa capire quanto un legame possa diventare sempre più intenso con il passare del tempo e quanto sia importante mettersi nei panni di chi ci troviamo di fronte. Il tema dell’altruismo, della fiducia e dell’amore ricorreranno parecchio durante gli episodi. Una visione consigliata a tutti coloro che cercano qualcosa di abbastanza impegnativo ma che comunque non stanchi mai durante la visione.