Prison School: una prigione tra seni e minigonne

Prison School: una prigione tra seni e minigonne

27 giugno 2018 0 Di Manganime

Nel manga Prison School, la quantità di seni e minigonne che si vedono è davvero degna di nota. Dovremmo aspettarci un manga pornografico dunque? Assolutamente no, questo fumetto non solo è un concentrato di divertimento ma ha una trama che cattura il lettore fino all’ultimo.

Trama

Per la prima volta in assoluto l’accademia Hachimitsu, liceo prettamente femminile, permette a degli studenti maschi di poter frequentare. E’ così che Kiyoshi , Gakuto, Joe, Andrè Shingo entrano per la volta in un mondo completamente al femminile, dove la regola che regna sovrana è quella di non interagire con studenti dell’altro sesso. I cinque amici, si trovano così nella posizione di non poter interloquire né relazionarsi con alcuna delle bellissime ragazze. Questo, però, non li frena dal poter tentare ugualmente un contatto con loro, così Kiyoshi, fingendo di conoscere il sumo riesce a parlare con la dolce Chiyo e ad avere un appuntamento con lei. Il suo cuore è appagato, lei è dolce e splendida e forse la sua vita scolastica potrà finalmente iniziare bene.

La sera del primo giorno, i suoi quattro amici hanno tuttavia altri piani: spiare le ragazze nei bagni della scuola. Questa impresa, per mano dell’Associazione Studentesca Segreta, non riesce ed i cinque ragazzi vengono puniti in un modo molto particolare: dovranno scontare un mese di punizione nella prigione all’interno della scuola. Nessun contatto con le studentesse, nessuna regola da dover infrangere, pena l’espulsione dalla scuola. Riusciranno a resistere? E cosa sarà dell’appuntamento di Kiyoshi con Chiyo?

Personaggi

Kiyoshi Fujino : Kiyoshi, dopo essere riuscito a parlare con Chiyo, per la quale ha una cotta, diventa il leader dei ragazzi. L’ “Onorevole Kiyoshi”, così lo chiamano gli amici, sembra sforzarsi di pensare solo alla dolce Chiyo. Il tentativo di spiare le ragazze nei bagni,però, gli costa la prigione. Qui incontrerà una delle ragazze dell’Associazione Studentesca Segreta, Hana, la quale sembra provi qualcosa per lui.

Takehito Morokuzu : Soprannominato “Gakuto”, è un ragazzo dai capelli lunghi ed il particolare modo di parlare arcaico. Si dimostra da subito uno dei più brillanti tra i ragazzi, ma il suo brutto aspetto lo terrà molto alla larga dalle ragazze. Durante la sua permanenza nella prigione ha modo di stringere amicizia con Kiyoshi, per il quale ha un grande rispetto. Pur di avere una action figure del libro “I Tre Regni”, sua grande passione, dimostrerà dimostrerà grande astuzia persino umiliandosi davanti le ragazze.

Jōji Nezu : Soprannominato “Joe”, è un ragazzo introverso, debole, che indossa sempre un cappuccio e sputa sangue per problemi di salute. E’ molto sensibile ed ha una grande passione per le formiche, che lui considera come la sua famiglia dandogli persino dei nomi.

Shingo Wakamoto: E’ il tipico teppista dai capelli biondi, che si vede in moltissimi manga. Durante il periodo di prigionia, inizia a credere che Kiyoshi e Gakuto abbiano una strana relazione e stiano tramando un tradimento. Per questo motivo inizia a trattar male Kiyoshi finchè non incontra la bella Anzu, per la quale prende una cotta. Dal fatidico incontro, niente sarà più come prima e chiederà presto scusa ai suoi amici.

Reiji Andō : Soprannominato “André”, è un ragazzo dalla corporatura molto particolare. E’ il più grosso del gruppo, ha una testa enorme ma un viso piccolissimo. Nonostante sia tanto grosso è il più gentile dei ragazzi. Durante la prigionia viene però a galla il lato masochista del suo carattere, questo per via delle tante punizioni corporali inflitte dal membro dell’Associazione Studentesca Segreta, Meiko.

Personaggi Secondari

Mari Kurihara : E’ la presidentessa dell’Associazione Studentesca Segreta, figlia del preside dell’accademia Hachimitsu e sorella maggiore di Chiyo. E’ chiamata “l’addestratrice di corvi”, data la sua passione per questi animali. Poichè il padre ha moltissimo materiale pornografico, sviluppa un profondo odio per i maschi. Questo che la porterà a punire severamente ogni azione dei ragazzi, fino a tentare di boicottare qualsiasi loro buona azione.

Meiko Shiraki : E’ la vicepresidente dell’Associazione Studentesca Segreta. Ha il compito di sorvegliare e punire i ragazzi nella prigione. Il suo corpo formoso e potente, i muscoli, i suoi vestiti succinti e le sue punizioni corporali, faranno uscir fuori il lato masochista del giovane Andrè. Nonostante sembri tanto sicura di se, ha una paura folle di deludere la presidentessa, tanto da sudare in modo spropositato per la tensione.

Hana Midorikawa : E’ la segretaria dell’Associazione Studentesca Segreta. E’ una grande esperta di arti marziali, e per una serie di incidenti imbarazzanti con Kiyoshi inizierà a provare un odio smisurato per il ragazzo.

PresideE’ il padre di Mari e Chiyo. Dimostra subito grande simpatia per i ragazzi, aprendogli le porte dell’Accademia e tentando di fermare la figlia nei suoi propositi anti-maschi. Ha una forte passione per le donne, in particolare per il loro sedere. Ha l’abitudine di parlare enfatizzando l’ultima parola di ogni sua frase e girandosi verso l’inquadratura. 

Chiyo KuriharaCompagna di classe di Kiyoshi, figlia del Preside e sorella di Mari. E’ una ragazza dolce, apprensiva e grande appassionata di sumo. È la prima ragazza nell’accademia Hachimitsu a parlare con un ragazzo. Quando inizia a provare qualcosa di speciale per Kiyoshi, cercherà di aiutarlo a dimostrare gli imbrogli fatti dalla sorella per espellere i ragazzi.

Anzu YokoyamaSpia dell’Associazione Studentesca Segreta, inizialmente inganna Shingo per avere dei privilegi come studentessa. Quando, però, si accorge che è un bravo ragazzo e che tiene ai suoi amici si prenderà una cotta per lui e smetterà di mentirgli, schierandosi contro l’associazione studentesca. 

Manga Design

Prison School è ovviamente un manga molto particolare nel quale si mischiano stili artistici e tematiche diverse. Data la sua storia insolita è un concentrato di tratti marcati e morbidi, con effetti grafici che vanno dalle linee nette alle sfumature. Lo stile, nonostante sia un manga, è tendente al realistico e lo si nota in particolare nei primi piani e nelle angolature scelte nella maggior parte delle scene.

Per quanto riguarda i dettagli, c’è da dire che ci sono delle distinzioni nette: le scene meno rilevanti non ne hanno quasi affatto, mentre le scene in cui bisogna mettere in risalto una sensazione o un’azione particolare sono disegnate minuziosamente. Molto accattivante è anche la scelta stilistica di alternare un disegno semplice con uno quasi orrido. Da notarsi in particolare il cambio di volto dei personaggi maschili quando pensano a qualcosa di pornografico. Per quanto riguarda lo stile usato per i corpi, questo manga sembra quasi un hentai, per la quantità e la qualità dei nudi o dei dettagli, forse troppi, dei corpi femminili.

Conclusioni

Questo, senza dubbio, non è il solito manga. Si rimane con il fiato sospeso alla fine di ogni capitolo, non tanto per la storia in generale ma per le scene che si stanno vivendo. Sembra che nell’ ultima pagina appena letta stia per succedere una catastrofe ma, con il capitolo nuovo, tutto si ribalta buttando all’aria ogni aspettativa e creandone di nuove. Se si vuole trovare qualche difetto a questo manga è l’uso, a volte eccessivo, dei colori scuri che nonostante enfatizzino una scena a volte la rendono caotica. Molto apprezzati i dettagli fisici anche se non era necessario fare la metà, se non di più,  delle scene riprese da punti strategici per vedere le nudità femminili. Questo dettaglio fa interpretare davvero questo manga più come un hentai che come un seinen ed è un peccato vista l’ottima qualità del prodotto.

Condividi su: