Shimoneta: abbiamo bisogno del sesso! | Recensione

Shimoneta: abbiamo bisogno del sesso! | Recensione

14 Febbraio 2020 0 Di Noemi Ricci

Dall’omonima Light Novel di Hirotaka Akagi ed Eito Shimotsuki, è stata prodotta nel 2015 la serie anime Shimoneta. Distribuito in Italia dalla Dynit, questo anime davvero esilarante è unico nel suo genere, con i suoi temi spinti ma non troppo. Con Tanukichi e Ayame si inizia un’avventura per riconquistare le parole sconce, in un Giappone del tutto privo di oscenità!

Una realtà troppo pura e casta…

shimoneta-s***o

In un futuro non troppo lontano, il Giappone è riuscito a raggiungere un alto livello di moralità ed elevamento culturale grazie all’eliminazione totale di tutto ciò che è osceno. Riviste, video, citazioni e persino le parole sconce sono state del tutto debellate dalla concezione del popolo giapponese. Ad ognuno viene inoltre dato, fin dalla tenera età, un dispositivo di controllo in grado di individuare i possibili impulsi e atti sessuali, persino quelli dettati da un semplice disegno sconcio. In questa realtà si erge la SOX, un’associazione segreta nata per rivendicare il concetto di parole sconce e quindi ridare nuovamente alle generazioni tanto ignoranti la verità sul s***o e su quello che avviene quando un’uomo e una donna si desiderano.

A capo della SOX due adolescenti membri del comitato studentesco della scuola Tokioka, Ayame Kajo e Tanukichi Okuma. Mentre Tanukichi, però, è molto indeciso se confessare il segreto della sua amica Ayame o sostenerla nella sua impresa, la ragazza è decisa più che mai a riconquistare tutto ciò che è rimasto di oggetti o riviste sexy. La cosa più importante è, però, non farsi scoprire quindi i due si nascondono dietro la maschera di un terrorista pervertito chiamato “Il blu del campo innevato”. Il terrorista si aggira per l’istituto completamente nudo, con un mantello bianco o biancheria intima femminile ed il volto nascosto solo da un paio di mutandine femminili. Riusciranno le autorità e la presidentessa Anna Nishikinomiya a bloccare le sue imprese o rimarranno travolti dalla verità sul s***o?

Noi siamo la SOX!

shimoneta-SOX

Tanukichi Okuma: è il protagonista dell’anime, membro del consiglio studentesco per il mantenimento della morale nell’istituto Tokioka. In realtà, però, coinvolto da Ayame è anche membro dell’associazione segreta SOX. Nonostante non sia completamente certo di voler essere membro della SOX, anzi pensa spesso di smascherare Ayame, il suo passato lo invoglia a rimanere li. Suo padre infatti è un famigerato fuorilegge che aveva già tentato di divulgare oscenità in passato finendo in carcere e Tanukichi conosce abbastanza bene queste oscenità. Prova dei sentimenti per la presidentessa Anna ma con il passare del tempo, scoperto il suo lato osceno e maniacale inizierà a legarsi sempre di più ad Ayame.

Ayame Kajo : E’ la vicepresidente del consiglio studentesco dell’accademia Tokioka ma anche “Il blu del campo innevato” ossia il personaggio misterioso a capo della SOX. Fa continui piani per riportare nel Giappone le oscenità, come tentò di fare suo padre prima che fosse approvato il regime moralista nel paese.Per combattere questi divieti si aggira nell’istituto, simbolo di purezza, completamente nuda e con solo un mantello bianco e degli slip sul volto che le censurano l’identità. Si diverte a spargere volantini semi-pornografici nella scuola per far scoprire anche agli altri ragazzi cos’è il sesso. Si diverte ad usare parole oscene nelle frasi, anche laddove non serve creando così grandi doppi sensi. Nonostante ciò, però, si imbarazza molto quando si trova accidentalmente davanti Tanukichi che magari è nudo.

Anna Nishikinomiya : è la presidentessa del consiglio studentesco della Tokyoka, nonchè figlia dei più grandi sostenitori del movimento per la moralità del Giappone. E’ una ragazza del tutto dedito alla purezza e dimostra di essere molto forte in varie occasioni. Per uno strano incidente in un parco, Tanukichi le finisce addosso ed in questa caduta le loro labbra si uniscono in un bacio. Tanukichi sconvolto e dispiaciuto scappa mentre Anna cade preda di un’euforia tale da farla innamorare perdutamente del ragazzo. Da questo momento in poi, Anna inizia ad eccitarsi per qualsiasi cosa riguardi il ragazzo ed il suo unico obiettivi, nascosto ovviamente, è rendere Tanukichi “suo” fisicamente.

Otome Saotome : è una giovane studentessa della Tokyoka con delle grandi doti artistiche. Nonostante abbia grande notorietà per via delle sue opere si sente profondamente insoddisfatta. Quando scopre che Tanukichi è uno dei membri della SOX lo ricatta di svelare la sua identità se lui non la aiuta a conquistare il suo amore Anna. Alla fine Otome si unisce alla SOX per poter realizzare disegni osceni ma, per via dei dispositivi di controllo sui suoi polsi, inizia a disegnare con la matita tra i denti.

Hyoka Fuwa : studentessa della Tokyoka e scienziata incuriosita dal mistero della procreazione. Poichè il Giappone è stato privato da tutto ciò che ha a che fare con il sesso, anche sul parto non si hanno molte informazioni per cui Hyoka è continuamente alla ricerca della verità riguardante l’accoppiamento e la nascita. Viene chiamata “testa d’alga” poichè i suoi capelli sono verdi e tartassa sempre di domande Tanukichi, essendo convinta che lui abbia le risposte a tutto.

Riprendiamoci il s***o! Ma con discrezione

Shimoneta-il blu del campo innevato

Lo stile grafico di Shimoneta è molto simile ad anime dai temi scolastici, caratterizzati da personaggi con occhi grandi, linee sottili e stilizzazioni del viso. I capelli non sono dettagliati e gli outfit sono per lo più divise scolastiche. Come ambientazione troviamo nella maggior parte degli episodi la scuola, ma in molte occasioni è possibile vedere parchi o addirittura foreste. Questo, tuttavia, non banalizza affatto l’anime che presenta invece delle originalità nello stile come i diversi tipi di censure che vengono fatte su quello che si ritiene sconcio.

Davvero divertenti sono infatti le censure fatte non con il classico insieme di pixel, come avviene negli hentai, ma con oggetti, bollini simpatici che ruotano o semplicemente con altre parti del corpo. Quando ci sono scene particolarmente enfatizzate l’anime presenta filtri come ad esempio l’effetto sfocato nelle scene in cui Anna è eccitata o pensa a Tanukichi. Sicuramente gli unici dettagli curati sono ciò che riguarda le cose sconce, ad esempio i capelli di una dei personaggi della SOX, i quali assomigliano in tutto e per tutto al 🤣-bang-🤣 maschile !

Doppi sensi a go-go

Shimoneta-doppi sensi

Shimoneta è senza dubbio un anime super divertente da vedere e per niente erotico, nonostante si fanno continui riferimenti sconci. La visione scorre piacevolmente durante gli episodi e le vicende non sono per niente scontate. I personaggi sono molto dinamici e ben caratterizzati, per cui non si rischia di vedere un anime in cui per distinguere i vari personaggi bisogna distinguere il colore dei capelli. Molto diverte è l’uso della censura, caratterizzata dallo sparo di un proiettile che rende molto l’idea di questo mondo privato del tutto dal concetto di parole sconce.

Contrariamente ad anime come My Girlfriend is Shobitch nei quali i doppi sensi sono fatti in senso lato, per cui sembra che si intenda una cosa al posto di un’altro, i personaggi di Shimoneta dicono esattamente ciò che intendono anche se poi un bel bang! li censura. Come in molti anime tratti dal manga, si sente un pò la mancanza di un vero e proprio finale ma l’ultimo episodio della serie chiude bene la serie di vicende della stagione. Probabilmente l’unica piccola pecca di Shimoneta è l’esagerazione di doppi sensi che Ayame fa. Ci sta che il personaggio voglia riconquistare le parole sconce e per farlo è la prima ad usarle, ma questo comporta troppi doppi sensi che creano confusione con la censura continua dell’audio.